Ho di Piero Fassino un ricordo indelebile che risale a dieci anni fa; ero in piazza per il funerali di Domenico Carpanini, morto improvvisamente all'inizio della campagna elettorale.
Tra i vari politici che si alternarono a ricordarne la figura, Piero Fassino fu l'unico a non riuscire a terminare il suo intervento, la voce rotta dal pianto per la scomparsa dell'amico.
In quei giorni e in quelle ore si guardava a Piero, prima ancora che a Chiamparino, per la candidatura "in corsa" a sindaco. Però Fassino era candidato vicepremier di Rutelli alle elezioni del 2001 e non se ne fece nulla. Poi sappiamo come è andata.
Torino in Sergio Chiamparino ha trovato un ottimo sindaco.
Piero Fassino ha oggi un compito arduo: non far rimpiangere Chiamparino, uno dei sindaci più apprezzati dai suoi cittadini, in tutta Italia.
In tempi difficili come i nostri la sua esperienza, il suo coraggio e la sua capacità di lavoro saranno assai preziosi.
E' il candidato migliore?
Tra Coppola, Musy, Bertola, Marra (!...) direi certamente di sì.
E' il candidato migliore in assoluto per il centrosinistra? Potevano essercene di migliori? Forse!
Personalmente ritenevo necessario candidare una persona capace di far ri-innamorare i torinesi della politica e un parlamentare ormai di lungo corso non mi pareva in assoluto la figura più indicata.
Però il massiccio afflusso di cittadini torinesi alle elezioni primarie ha dimostrato che mi sbagliavo: la gran maggioranza dei torinesi di centro-sinistra vuole Piero Fassino Sindaco con entusiasmo e convinzione.
E' dunque lui la persona giusta per guidare Torino nei prossimi cinque anni.
Su di lui puntiamo per riportare a votare tanti delusi dalla politica.
Con lui possiamo e dobbiamo vincere al primo turno!

Ciao Diego!
RispondiEliminaInnanzitutto ti ribadisco le mie congratulazioni per esserti candidato a consigliere comunale e il mio appoggio.
Ti vorrei però chiedere perché secondo te Fassino è meglio di Bertola, perché in questo non sono d'accordo con te. Basti citare l'accordo stretto da Fassino con i Verdi-Verdi, lista civetta e di destra, che non si sa per quale motivo è stata accolta nella coalizione. Forse c'è il rischio che la coalizione non vinca senza lo zero virgola dei Verdi-Verdi? assolutamente no. E allora, quali sono i vantaggi dell'annettersi questa lista?
Una seconda "mazzata" arriva dalla candidatura di Giusy la Ganga, personaggio a dir poco inquietante, del il quale ho trovato questo articolo di una quindicina di anni fa. E' incredibile come il PD, capitanato da Fassino, scelga di candidare un uomo come lui.
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1995/06/14/arresto-lampo-per-la-ganga.html
Caro Lorenzo, ti ringrazio dell'osservazione, tuttavia bisogna tenere distinte le cose:
RispondiEliminasulle alleanze sono critico come e più di Te...pensa che io farei solo PD-IDV-SEL e terrei fuori pure i Moderati.
Su La Ganga noi IDV non abbiamo voce in capitolo: se il PD vuole farsi del male da solo non possiamo impedirlo.
E' chiaro che se sarà eletto in consiglio la nostra sorveglianza sarà DOPPIA!
Sulla persona del sindaco posso dire che ho ascoltato Bertola alla conferenza "dimmi qualcosa di nuovo" e ho sentito troppi slogan. Ci sono anche buone idee, però ha gli stessi limiti di Fassino:
Fassino è criticabile perché accetta di imbarcare chiunque.
Altrettanto criticabile però è rifiutare per partito preso qualsiasi alleanza con chiunque.
Grillo è un artista è può permettersi di dire "solo noi siamo il futuro, tutti gli altri sono il passato; solo noi siamo vivi, tutti gli altri sono morti".
Un candidato sindaco deve saper andare oltre, visto che sarà il sindaco anche di coloro che non lo avranno votato.
Posso riconoscere che Fassino non sia meglio di Bertola, ma Bertola neppure è meglio di Fassino.
Non so se Ti ho convinto; in caso negativo...
ricordati che c'è il voto disgiunto!
Puoi sempre votare idv-POGGI e Vittorio Bertola Sindaco! :-)
Grazie per l'osservazione, sempre!
Diego
A me Fassino non convince molto.
RispondiEliminaE' un vecchio volpone della politica, senza poi essere troppo volpone (il che a ben vedere potrebbe pure essere un merito). Entrato in politica nel 68 e non ne è più uscito. Ho la speranza di vedere qualche figura un po' più fresca, un po' più giovane, con tante idee, innovazione. Davvero devo sperare in una Torino migliore con un uomo di 62 anni? Bertola non lo conosco, ma non è un vero politico...è una persona tecnicamente preparata. Con diversi successi derivanti da idee. Ed è questo che manca ai personaggi alla naftlalina come Fassino, delle idee. Detto ciò...meglio 1000 anni di Fassino che un giorno di Coppola...
Bye
Domenico
www.ultrasapiens.it
E' interesante trovarsi a dover difendere il proprio candidato sindaco!
RispondiEliminaPosso sgombrare il campo da equivoci e dire che il mio candidato ideale sarebbe stato uno come Massimo Gramellini, persona di gran sensibilità umana, o don Luigi Ciotti, o Giancarlo Caselli...tuttavia nessuno di loro pare abbia mai fatto un pensiero a candidarsi...forse perché nessun partito lo ha mai chiesto loro in modo convinto.
Inoltre anche la candidatura di Francesco Profumo sarebbe stata degna di miglior considerazione, vista la levatura accademica e propriettata al futuro della persona.
Però cosa fatta capo ha e posso capire che Piero Fassino, essendo ormai un politico di lungo corso, non fosse l'uomo più indicato per far re-innamorare i torinesi della politica.
Tuttavia il dato uscito dalle primarie deve fare riflettere: non si ottiene il 55% per caso, oltretutto in presenza di molti candidati sostenuti da importanti settori dei partiti e della società civile, e con una partecipazione ben oltre le previsioni.
Forse è proprio Piero la persona più indicata per riavvicinare i torinesi alla politica della loro città!
Piero Fassino è persona integra, di grande competenza e serietà.
Chiamparino non era più conosciuto di lui quando venne eletto (nel 2001 vinse solo al ballottaggio...), poi è stato un ottimo sindaco. Fassino può ripetere e fare meglio, soprattutto se avrà una maggioranza composta da tanti giovani, motivati, competenti ed entusiasti.
Dunque diamoci dentro!