venerdì 22 aprile 2011

IDEE PER TORINO: due premesse necessarie!

Prima premessa: i politici non sono pagati per analizzare le situazioni, per spiegare i fenomeni in atto o per auspicare questo o quello.
I politici sono pagati per risolvere i problemi e per spiegare ai cittadini (occhio, a tutti i cittadini, non solo ai loro elettori, perché lo stipendio glielo paghiamo tutti) le ragioni delle loro scelte e dei loro comportamenti. Il resto è aria fritta.
Dunque cercherò di non annoiarVi tutti con lunghe analisi del perché e del percome la politica, l'economia, la vita civile in Italia sia arrivata a questo punto. Per chi vuole confrontarsi con me (mi fa molto piacere) c'è l'e-mail su in alto. Così ne parlo solo con l'interessato e non annoiamo gli altri.
Qui cercherò di dire DOVE siamo destinati ad andare se i politici al governo continuano a parlarsi addosso senza fare ciò che servirebbe e cosa farei io (e che proporrò di fare a tutto il partito e alla -spero- maggioranza di centrosinistra) per indirizzare -per quanto possibile- le sorti del nostro Paese e della nostra città.
Ci sono eventi e fenomeni ineluttabili, contro cui non ha senso prendersela.
Ci sono invece eventi e fenomeni chiaramente individuabili e prevedibili: per quelli occorre fare qualcosa finché si è in tempo.
Seconda premessa: se vogliamo essere seri, dobbiamo dirci che non ha senso un “programma” del singolo candidato consigliere.
Il vero programma -che ha ragionevoli probabilità di essere realizzato- è quello dell’intera coalizione che sostiene un sindaco (per me, PIERO FASSINO); all'interno di esso esiste la linea di condotta del partito IDV, che ha un occhio di riguardo per la trasparenza e la legalità, a tutti i livelli: appalti, concorsi, nomine, gestione del denaro pubblico, gestione del personale, ecc...
Ma di per sé non può esistere il "programma di POGGI", non sarebbe serio (se sarò eletto, mi ritroverò 1 contro 39...che senso avrebbe?). 
Naturalmente ho accettato di essere candidato per IDV perché ho in testa qualcosa di bello e di unico per la nostra Torino e la nostra Italia, oltre al mio curriculum, la mia storia personale e la mia condotta passata.
Con semplicità e chiarezza cercherò di esporre le mie idee, per Torino e per l'Italia.
Siete pronti? Allora allacciate le cinture...

CONSIGLIO DI LETTURA:
ECONOMIA CANAGLIA, di Loretta Napoleoni (economista di fama internazionale: per POGGI è il premier di cui l'Italia avrebbe bisogno. Ma non sono Imperatore del Mondo e quindi rimarrà un mio sogno!) edito da Il Saggiatore, pagine 290 circa - fine 2008.
L'autrice elenca ed evidenzia una lunga serie di criticità del sistema economico mondiale attuale, mettendo in luce le conseguenze deleterie della mancanza di governo dell'economia da parte di una politica che sappia essere competente ed autorevole. Ogni capitolo meriterebbe di essere approfondito: ogni partito politico dovrebbe essere in grado di elaborare una soluzione su ognuno di essi...bella sfida! Il linguaggio è chiaro e scorrevole.

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